La prima visita ortodontica ha lo scopo di individuare la presenza o meno di una malocclusione e valutare il trattamento terapeutico più idoneo.
Essa si svolge in due appuntamenti distinti, durante i quali vengono raccolte informazioni fondamentali per la diagnosi e la pianificazione del trattamento.
L’obiettivo primario della visita è intercettare eventuali anomalie nello sviluppo delle ossa mascellari e/o nella posizione dei denti, garantendo così un intervento tempestivo e mirato.
Cos’è la malocclusione?
Si parla di malocclusione per identificare un’anomalia nello sviluppo delle ossa mascellari o nella posizione dei denti.
Esistono due principali categorie di malocclusioni:
- malocclusioni dentali, rappresentate generalmente dal disallineamento dei denti, i classici “denti storti”
- malocclusioni scheletriche, come per esempio il morso inverso, il morso incrociato, il morso aperto.
Le malocclusioni che vanno intercettate e trattate precocemente sono quelle scheletriche perchè se sottovalutate o curate tardivamente possono portare allo sviluppo non armonico delle ossa mascellari con importanti ripercussioni non solo dal punto di vista estetico ma soprattutto funzionale e anche sulla postura.
L’importanza di una diagnosi precoce
Intercettare ed intervenire su un paziente di tre anni che sta sviluppando una malocclusione scheletrica significa riportare velocemente il paziente in condizioni di equilibrio armonico garantendogli risultati duraturi e stabili nel tempo.
Attendere invece che quel piccolo paziente di 3 anni ne compia 12 o 14, cioè attendere che si completi la dentatura permanente, significa perdere tempo prezioso, lasciare il bambino in condizioni non armoniche e spesso in difficoltà per un lungo periodo e non poter garantire un risultato ottimale, oltre che dover mettere in conto un aggravamento del rischio di recidive.
La prima visita ortodontica consiste in due appuntamenti.
Durante il primo appuntamento viene raccolta la documentazione necessaria allo studio individualizzato del caso. La raccolta consiste nell’esecuzione di una serie di fotografie della postura della schiena, ginocchia e piedi, fotografie del viso e dei denti, fotografie e video del movimento durante la camminata, della deglutizione, della postura linguale.
Si passa poi alle radiografie indispensabili, nella maggior parte dei casi ortopantomografia delle arcate (OPT), teleradiografia e/o antero-posteriore del cranio. Si finisce con alcune misurazioni all’interno del cavo orale e con le scansioni delle arcate.
Questi documenti sono utili per studiare la tipologia cranica, l’input di crescita delle ossa mascellari di quel paziente oltre che per fare una previsione della crescita residua.
Il secondo appuntamento è dedicato al confronto con i genitori del piccolo paziente in modo da illustrare loro l’esito degli esami raccolti e presentare il piano di lavoro più indicato per la risoluzione della malocclusione esistente.
E’ un momento fondamentale per discutere le opzioni terapeutiche ed esporre a mamma e papà ii benefici dell’intervento precoce sul loro bimbo.
Ascolto e Comprensione
Siamo molto scrupolosi nella fase di conoscenza, crediamo che le peculiarità dei bambini e genitori siano fondamentali per poter creare un ambiente in cui ciascuno si senta ascoltato e compreso.
Vicini alle Famiglie
Siamo sempre disponibili a rispondere alle domande e a guidare i genitori in ogni fase del percorso di cura, fornendo loro tutte le informazioni di cui hanno bisogno per prendersi cura del sorriso dei loro bambini.
Accoglienza e Tranquillità
Il nostro studio è progettato per mettere a proprio agio i piccoli pazienti, con un’atmosfera accogliente e rassicurante, pensata per rendere ogni visita un’esperienza straordinaria.
Cure Personalizzate
Ogni bambino è unico e merita un piano di trattamento su misura. Ci impegniamo a seguire il suo percorso di crescita, promuovendo la salute orale con approcci dolci, efficaci e non invasivi.