Celiachia e cavo orale 

Immagine che ritrae il in modo grafico il cavo orale e il non poter mangiare glutine

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine che determina un’infiammazione della mucosa dell’intestino con alterazione dei meccanismi di assorbimento. 

La malattia è causata dalla risposta immunitaria verso il glutine, un complesso proteico che si trova nei cereali come grano, frumento, segale, orzo, farro, kamut.  

La celiachia è in continuo aumento e colpisce maggiormente le donne rispetto agli uomini. 

Come si manifesta la malattia 

Intorno ai 6-18 mesi di vita, dopo l’introduzione del glutine nella dieta, con sintomi quali diarrea, ritardo di crescita, dolori addominali ricorrenti, perdita di peso. 

Spesso però la celiachia non viene diagnosticata a causa di sintomi che interessano organi diversi dall’intestino, come ad esempio la bocca

Ruolo del dentista pediatrico 

La bocca potrebbe essere il primo ambiente in cui si manifestano i segni di malattia e il dentista potrebbe essere la prima figura medica a sospettare la celiachia. 

Segni di celiachia nel cavo orale 

  1. Ritardo di eruzione dei denti. Il bambino celiaco può avere un ritardo nella crescita dei denti maggiore di 4 volte rispetto al bambino sano. 
  1. Riduzione della produzione di saliva. 
  1. Difetti dello smalto. Nei bambini celiaci la presenza di macchie bianco-giallo-brunastre anche con perdita di smalto è tre volte più frequente rispetto ai non celiaci. Gli incisivi sono i denti più colpiti, seguiti poi da molari, canini e premolari. 
  1. Lingua a carta geografica. La lingua presenta macchie bianche o rosse e brucia. 
  1. Afte. Un bambino celiaco ha frequenti episodi di afte “atipiche” in quanto, rispetto al bambino non celiaco, non c’è una familiarità. Inoltre sono molto frequenti al punto che il bambino non fa in tempo a guarire da una lesione che ne compare immediatamente una nuova. 

La terapia 

L’eliminazione del glutine dalla dieta porta all’arresto di tutti i sintomi tranne che per lo smalto, in quanto una volta perso non si può ricostruire. 

Nello specifico la terapia per le lesioni della bocca prevede: 

  • per la riduzione del flusso salivare è consigliato di incrementare l’assunzione di acqua e masticare gomme senza zucchero allo xilitolo per stimolare la produzione di saliva; 
  • per le afte sono raccomandati i prodotti che contengono anestetici, antisettici, antinfiammatori; 
  • vanno spazzolati i denti almeno due volte al giorno con dentifricio al fluoro, programmate sedute professionali di fluorizzazione e applicate vernici fluorate
  • molto consigliate le sigillature dei solchi che devono essere regolarmente monitorate perchè, proprio per la presenza di alterazioni dello smalto, potrebbero risultare deficitarie; 
  • altrettanto consigliate visite di controllo frequenti per la maggior predisposizione alla carie.